| Ponziana in serie C Nella stagione 1936/37 avviene una grossa ristrutturazione dei vari campionati. Il Ponziana, allenato da Scher e nelle cui file troviamo, prima di passare altrove, Memo Trevisan (ceduto poi alla Triestina), Covacich (al Vicenza) ed Eliani (alla Fiorentina), è inserito nella serie C. Nel 1940 la squadra rincalzi conquista il terzo posto assoluto nel campionato nazionale ragazzi con una rosa composta da Radin, Caproni, Raso, Gori, Sega, Paiaga, Tramarin, Padovan, Siega, Prisco, Biondi, Troiani e alle nata da Centis. Nel campionato 1940/41 ad allenare la squadra in serie C è lungherese Plemich. È la stagione dellabbondanza che precede gli anni bui della seconda guerra mondiale. Vestono la casacca dei veltri Scarpa, Capitanio, Dobrilla, Flumiani, Gasparini, Jaksetich, Ghersetti, Covacich, Svagelli, Gerin, Anselmi, Pascoli, Eliani, Colliva, Rudes, Bonetti, Braini, Comar, Fonda, Macor, Rigutti, Pagani, Scherlavai, Tarlao e Zago. I campionati si svolgono a stento fra mille difficoltà. Tuttavia il Ponziana li affronta competitivamente, conquistando un brillante quinto posto. Protagonisti sono Furlan, Ramani, Corbatto, Tramarin, Carlin, Scridelli, Giannini (passato poi alla Triestina), Braini, Covacich, Gerin, Jaksetich, Scapin, Tommasini, Siega, Savi, Chert, Esca e altri ancora. Gli eventi bellici e la situazione politica ingarbugliata di Trieste e del suo territorio causano una dolorosa scissione della società. In contrapposizione alla Triestina che partecipa al campionato italiano, un blitz coinvolge un buon numero di giocatori, formando, con chiari intenti politici e approfittando della confusione del momento, una società chiamata Amatori Ponziana, che viene iscritta ‹ a detta di alcuni giocatori, a loro insaputa ‹ nel campionato jugoslavo. Nel 1944 i campionati sono sospesi. Si disputa un torneo, nel quale è inserito anche il Ponziana. A titolo di curiosità riportiamo la classifica finale relativa alla V zona: Ampelea punti 22, Triestina 19, Pro Gorizia 16, Monfalcone 14, S. Giusto e Udinese 13, Cormonese 8 e Ponziana 7. LAmpelea di Isola accede alle semifinali dove è superato dal Venezia, a sua volta battuto dal Torino, vincitore del torneo. Nel dopoguerra il rilancioDalla scissione dellAmatori e dal tributo di gioventù pagato alla guerra il Ponziana risulta indebolito sensibilmente. Gli atleti che tornano alla società madre subiscono una squalifica di sei mesi. La squadra retrocede nella Promozione Interregionale. Ma nel 1950, con Piero Pasinati alla guida tecnica, il Ponziana ritorna in serie C, retrocedendo dopo due sole stagioni nella nuova quarta serie. Nella stagione 1953/54 inizia lera di Carlo Lupo, che si affida a una schiera di giovani. Attorno agli esperti Covacich, Pecile, Furlan e Ramani, si inseriscono i vari Cudicini (che il grande Rocco vorrà al Milan, dopo aver difeso le porte di Udinese e Roma), Bisacchi, Antonaz, Zancolich, Vardabasso, Ferro, Renco, Giorgio Listuzzi (che sceglierà la strada del cinema), Ruzzier, Plesnik, Ponis, Cernecca, Mislei, Formularo ed Esposito. Dopo una nuova retrocessione in Promozione, la stagione 1955/56 riserva due grosse soddisfazioni ai sostenitori ponzianini: il secondo posto al torneo internazionale del Quarnero, con i giovani biancocelesti battuti solo dal Vasas di Budapest in una finale che vede accorrere allo stadio Cantrida di Fiume 10.000 spettatori, quindi la promozione in IV serie della prima squadra, con Marino Covacich per la prima volta in panchina. Ai suoi ordini una rosa nuovamente imbottita di giovani: Fornasaro (portiere con una lunga serie di presenze in serie B e C) Ghersetich, Frontali, Cerqueni, Bubola, Bussani, Codiglia, Plesnik, Bronzi, Florio, Orlandi, Astolfi, Suplina, Sauer, Frisario, Ruan, Isersi, Jenco, Crusi, Petrucci, Caporal, Bastiani, Apostoli e Chermaz. Quasi seguendo il copione delle ultime stagioni il Ponziana regge la IV serle due soli campionati. Entra in scena unaltra sfornata di giovani fra i quali Carlo Covacich, Galeone (attuale allenatore del Pescara), Di Tommaso, Suard, Lenarduzzi, Corolli, Lupoli, Pescatori e Rossetti, di ritorno da Triestina e In ter. Così arrivò uno scudetto...Il Ponziana vince il campionato di Promozione due anni di seguito, rinunciando però, per motivi di natura economica, alla IV serie. Ma al termine della stagione 1959/60, arriva lo scudetto tricolore di campione dltalia dilettanti. |